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Il motocoltivatore, simile ad un piccolo trattore, è una macchina agricola ad un solo asse, semovente, munita di dispositivi rotativi per la lavorazione del terreno. Rispetto alla motozappa, il motocoltivatore è meno faticoso da usare, dal momento che l’avanzamento e la direzione sono funzioni meccanizzate, mentre all’operatore e devoluto il solo compito di premere per imprimere la profondità. Esistono esemplari di dimensioni contenute, che possono operare anche in spazi ristretti. E’ opportuno tenere presente che gli esemplari particolarmente leggeri potrebbero presentare qualche inconveniente. Infatti, se si agisce con particolare forza per imprimere la profondità, potrebbero slittare. A differenza della motozappa, il motocoltivatore monta le ruote che non vengono rimosse neanche per zappare la terra. Sono esse che reggono e fanno avanzare il motocoltivatore. E’ una macchina molto meno faticosa della motozappa, che a differenza di questa ultima non mette a dura prova la schiena e le braccia dell’operatore. Per la scelta di queste macchine, particolare attenzione deve essere prestata ai dispositivi di sicurezza di cui la stessa dispone. Devono essere dotate di dispositivi (pannelli adeguatamente robusti) per prevenire rischi di contatto involontario con le parti in movimento, nonché devono essere previste protezioni contro il rischio di lancio di materiale verso il personale che opera in zona. Sempre per motivi di sicurezza l’accensione deve poter avvenire solo a motore in folle e attrezzi di lavoro disinseriti, mentre un dispositivo di sicurezza deve bloccare automaticamente la macchina in caso che la stessa venga casualmente abbandonata.
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Le macchine agricole sono destinate a dare un contributo determinante alle molteplici attività dell’agricoltura moderna, come arare, seminare, raccolta.

Il mercato delle macchine agricole usate è notevolmente ampio, esistono aziende ben attrezzate che commercializzano esclusivamente macchine usate, opportunamente rivisitate.
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